Aperto il cantiere del progetto varchi

Un'altra promessa elettorale mantenuta!

All’inizio di giugno è stato eseguito il primo scavo del cantiere del Progetto Varchi.

Con questo progetto il Partito Democratico porta a casa altri due punti fondamentali del programma di mandato 2017-2022 relativi al presidio del territorio (vedi qui a pag. 27):

  • Rafforzare la collaborazione tra le forze di Polizia Locale e arma dei Carabinieri con interconnessione, a livello territoriale, delle sale operative della polizia locale e quelle dei Carabinieri, e regolamentazione dell’utilizzo in comune di sistemi di sicurezza tecnologica per il controllo delle aree e attività soggette a rischio

  • Realizzare un nuovo impianto di videosorveglianza ad incrementare quello già esistente, con l’installazione delle telecamere che controlleranno le principali vie di ingresso/uscita della città (varchi): strumento utile per le indagini, per la rilevazione di passaggio di auto rubate o prive di assicurazione o di mancata revisione, e per il controllo del traffico

Grazie alle capacità progettuali dell’Amministrazione siamo riusciti a realizzare questi punti impegnando una quantità di risorse minima, perché il progetto è stato in gran parte finanziato dal Ministero dell’Interno. A San Donato è arrivato uno dei più alti contributi erogati per i patti sulla sicurezza urbana a livello nazionale: il valore complessivo dell’opera è di 1.460.000 euro, di cui 900.000 finanziati dal Ministero.

Il progetto consiste nell’installare ad ogni varco di ingresso e uscita della città, in totale poco più di 30, delle telecamere a lettura targa funzionanti 24 ore su 24.

La sicurezza urbana passa per un migliore controllo del territorio e questo progetto, concordato e definito nei dettagli con la Polizia Locale e i Carabinieri, si prefigge i seguenti principali obiettivi:

  1. controllare ed agire prontamente in caso di ingresso in città di mezzi rubati o segnalati dalle forze dell’ordine, dato che la quasi totalità dei reati gravi contro il patrimonio vengono eseguiti con macchine rubate;

  2. verificare in tempo reale che ogni macchina entrante in città sia assicurata e revisionata. Gli autoveicoli che circolano sul territorio senza assicurazione sono in aumento (si veda questo articolo; è dell’anno scorso ma il fenomeno rimane preoccupante);

  3. acquisire informazioni sul traffico cittadino, soprattutto quello di attraversamento, e mettere in atto politiche di riduzione degli inquinanti derivanti dagli automezzi.

I dati raccolti saranno inviati al Centro Elettronico Nazionale della Polizia di Stato e saranno condivisi con la stazione dei Carabinieri di San Donato per interventi immediati.

"La forza di questo progetto - ci dice l'assessore Andrea Battocchio - a differenza dei tanti altri che prevedono il monitoraggio visivo, consiste nella messa in rete dei dati e nella possibilità di interfacciare tali dati con i database della questura. Le informazioni viaggeranno su fibra ottica, da qui l’esigenza di estendere la rete già posata fino ai varchi della città con nuovi scavi.

In aggiunta alle telecamere a lettura targa ogni varco sarà dotato di telecamere di contesto che riprenderanno la zona circostante. Queste andranno ad implementare il sistema già presente, ma ovviamente con attrezzature più moderne e adeguate rispetto a quelle installate in precedenza."

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